Trasmettere il valore della sostenibilità attraverso lo yoga

Trasmettere il valore della sostenibilità attraverso lo yoga

Settembre 7, 2020 0 Di Catia

Ormai da tre anni lavoro su questo progetto che ho chiamato Honey Yoga per richiamare le api, la loro bellezza e la loro importanza per la salute del nostro pianeta. Si tratta di un progetto che in realtà non avrà mai una fine perchè ritengo indispensabile continuare a diffondere l’idea di uno stile di vita sostenibile e soprattutto aiutare i bambini ad essere consapevoli dell’importanza del rispetto della natura e dell’ambiente.

Per farlo ho scelto degli strumenti che mi sono familiari e nei quali credo fortemente: quelli dello yoga.

Lo yoga, che va ben oltre la dimensione fisica delle famose posizioni, ci propone una filosofia di vita che parte da principi ben precisi come la non violenza e il rispetto della nostra persona in primis ma anche degli altri e di tutto ciò che ci circonda…. quindi anche dell’ambiente.

Educare i bambini a questo rispetto è un impegno importantissimo, estremamente faticoso ( si tratta spesso di andare controcorrente rispetto alle numerose proposte che invitano al consumo “spensierato”, al consumismo e all’accumulare) ma che rappresenta davvero un investimento per il nostro futuro ( si, sono una fan di Greta Thumberg!).
Perchè i bambini SONO il nostro futuro.

Ma quando parliamo di stile di vita sostenibile che cosa intendiamo?

Già! Di che cosa stiamo parlando quando pronunciamo la parola SOSTENIBILITA’?

A questo proposito vorrei parlarvi brevemente della CARTA DELLA TERRA PER I RAGAZZI.

La Carta della Terra è una dichiarazione di principi etici fondamentali per la costruzione di una società globale giusta, sostenibile e pacifica nel 21° secolo. La Carta si propone di ispirare in tutti i popoli un nuovo sentimento d’interdipendenza globale e di responsabilità condivisa per il benessere di tutta la famiglia umana, della grande comunità della vita e delle generazioni future. (Dalla prefazione alla Carta della Terra – www.cartadellaterra.it)

Elenca quattro principi importantissimi:

  • Rispetta la terra e tutti gli esseri viventi: persone, animali e piante.
  • Prenditi cura di tutte le cose viventi, con comprensione, compassione  e amore.
  • Costituisci gruppi di persone che agiscono correttamente, tratta gli altri in modo equo e lavora con loro in pace;
  • Coopera in modo che tutte le persone possano gioire della bellezza e dei frutti della Terra.

Quest’ultimo principio contiene il significato di sostenibilità perchè quando invita ad agire in modo che tutti possano godere della bellezza e dei frutti della Terra intende tutte le persone del presente ma anche le generazioni future.

Uno stile di vita sostenibile non si limita quindi a proteggere l’ambiente in questo momento ma ha come obiettivo proteggere i bisogni di chi verrà dopo di noi.

Il motto è  ” Abbastanza per tutti, per sempre” ( dal preambolo della Carta della Terra).

Certo sono decisive le scelte politiche ed economiche su larga scala per poter conseguire questo obiettivo e noi, poveri mortali, ne siamo tagliati fuori ma è sicuro che anche la responsabilità personale  e lo spirito di collaborazione giocano un ruolo molto importante in tutto questo. Partire da piccoli ma efficaci gesti rivolti a condurre uno stile di vita sostenibile non solo è importante ma è decisamente fattibile… anche per i bambini.

Ecco allora alcuni giochi e attività da inserire nelle lezioni di yoga per invitare i bambini a familiarizzare con il concetto di sostenibilità e di rispetto dell’ambiente.

I GRANCHIETTI PULITORI

Chiediamo ai bambini di immaginare di essere dei granchietti su una spiaggia.  Sono molto arrabbiati perchè la spiaggia è piena di cartacce e immondizia varia. Ma arrabbiarsi non serve a nulla! Azioniamo le nostre chele e insieme puliamo la spiaggia… Cla! Cla!

I bambini sono disposti seduti per terra su una fila. Alla fine della fila l’insegnante posiziona una scatola o un cestino. Accanto al primo bambino ci sarà un monticello di carta, lattine e barattoli ( più o meno grandi). Il primo bambino prenderà con i piedi e solo con i piedi un rifiuto e lo passerà al bambino vicino che lo prenderà sempre con i piedi e così via fino ad arrivare all’ultimo bambino che metterà il rifiuto nel cestino ( sempre con i piedi!!!).

Si tratta di un’attività che favorisce lo spirito di collaborazione e perchè no? Irrobustisce i muscoli delle gambe e gli addominali!!!!

PIOGGIA-SOLE

Un tema legato ad uno stile di vita sostenibile è decisamente quello della disponibilità di acqua.
L’insegnante spiega ai bambini che in alcune parti del mondo come l’Africa ci sono solo due stagioni, la stagione secca in cui piove pochissimo per cui gli animali faticano a trovare l’erba per cibarsi e sono costretti a spostarsi lontano, e la stagione umida in cui piove molto, l’erba ritorna ad essere verde e fresca e le persone e gli animali sono felici.
Nasce quindi la necessità di non sprecare l’acqua… MAI!

Utilizzando un caratteristico strumento africano a percussione (djambé), l’insegnante scandisce un ritmo ed i bambini, camminando liberamente per la stanza, seguono il ritmo dato.
Quando l’insegnante smette di suonare lo djambe, i bambini interrompono la camminata e seguono le indicazioni:
– se l’insegnante dice “Pioggia!” i bambini battono le mani,
– se dice “Sole!” i bambini alzano le braccia al cielo e si mettono in punta di piedi.

Questo gioco favorisce la concentrazione, l’attenzione e la discriminazione uditiva, poiché l’insegnante potrebbe ripetere più volte di seguito lo stesso comando. E’ adatto dai 5 anni in sù.

LA DANZA DELLE API
” Quando le api moriranno,  l’uomo sopravviverà  solo per 4 anni”. Questa frase, attribuita ad Albert Einstein spiega molto bene l’importanza del ruolo delle api per il benessere del nostro pianeta.
Ai bambini spieghiamo che grazie al loro lavoro di insetti impollinatori, le api ci permettono di gustare tantissimi tipi di frutti e di ortaggi oltre che il delizioso miele, le benefiche propoli e pappa reale. Quindi è molto importante proteggerle! Ma lo sapete bambini, che le api si parlano tra loro per indicare dove sono i prati con i fiori migliori da impollinare? Come si parlano? Danzando!!!
Quando le api tornano all’alveare iniziano a fare una danza particolare e così le amiche che stanno per uscire sanno esattamente dove devono andare. Non è geniale!
Allora danziamo anche noi!

I bambini sono disposti su due file e si guardano. Ai bambini di una fila si danno due strisce di carta o di stoffa di colore giallo e ai bambini dell’altra fila di colore rosso. L’insegnante fa partire una musica molto dolce e melodica ( solitamente propongo “Les valse des ondine” di Cecile Corbel) e poi dice: ROSSO! I bambini della fila rossa inizieranno a muoversi con le braccia  seguendo la musica facendo volteggiare le strisce di stoffa e i bambini della fila gialla dovranno imitare i movimenti. Si prosegue per una ventina di secondi e poi i ruoli di invertono.

Questa è un’attività molto rilassante che nello stesso tempo favorisce la concentrazione e la percezione del proprio corpo . Ai bambini piace molto!

Ciao e al prossimo post!

Catia e Bee-atrix!!!