5 dicembre: la posizione dell’aquila

Un’altra posizione con cui mettere alla prova il nostro equilibrio!!!
La posizione dell’aquila, GARUDASANA ha una bellissima forma ma del resto l’aquila è un bellissimo animale.
Vola in alto, ha una vista eccezionale, ed è estremamente intelligente.
E’ molto elegante quando vola e le sue ali, quando sono aperte sono grandissime… superano i due metri di apertura!
Insomma, l’aquila è la regina degli uccelli ed è un animale che richiama molti simboli: la vista penetrante e acuta che ci invita a guardare dentro di noi e scoprire la nostra vera essenza e ci permette di scorgere, nello stesso tempo ciò che ci circonda anche a grande distanza e se è il caso evitarlo.
Il suo volare tanto in alto ci fa aspirare a valori alti, importanti e ci fa pensare alla capacità di intraprendere e realizzare progetti che volano… in alto appunto!

Nella posizione dell’aquila è difficile mantenere l’equilibrio e ci si sente anche un po’ buffi oltre che instabili!
Ma, quando riusciamo a stare nella posizione si ottiene una concentrazione paragonabile alla chiara visione dell’aquila.

ESECUZIONE
I bambini sono in piedi con le gambe unite e le braccia lungo i fianchi. Inizieremo invitando i bambini ad allargare le braccia all’esterno e poi ad avvolgere una gamba intorno all’altra, come una spirale, mantenendo l’equilibrio su un solo piede ( inviteremo i bambini a piegare leggermente le ginocchia per rendere il movimento più semplice). Poi si portano le braccia avanti, un gomito sull’altro in un incastro che sembra un po’ complicato. Le mani sono unite, intrecciate e chiuse all’altezza del naso come il becco dell’aquila.
Facciamo rimanere i bambini nella posizione per qualche istante e poi scioglieranno e ripeteranno la postura sull’altro lato.
Prima di proporre la posizione completa, potremo farla sperimentare ai bambini solo con le braccia incrociate ed entrambi i piedi a terra con le gambe piegate.

VARIANTI
Beh! La prima variante che possiamo proporre è sicuramente quelle che consiste nell’imitare il volo dell’aquila.
Lo possiamo fare prendendo spunto da un esercizio del QI Gong che si chiama proprio il volo dell’aquila: mentre si inspira piegare lentamente le ginocchia e contemporaneamente alzare le braccia di lato finché le mani sono all’altezza delle spalle (palmi delle mani rivolti verso il basso). L’impulso per alzare le braccia di lato parte dalle spalle senza però sollevarle. In seguito, l’impulso passa alle braccia, ai gomiti e agli avanbracci fino alle mani. Mentre si espira piegare le gambe e abbassare contemporaneamente le braccia di lato fino a raggiungere la posizione di partenza. I movimenti abbinati al respiro li possiamo proporre ai bambini più grandicelli ma in ogni caso possiamo invitare i bambini anche più piccoli ad immaginare di essere una grande aquila che vola in un cielo azzurro in piena libertà e di essere leggeri leggeri.
Questo esercizio può essere fatto anche in movimento, per cui lasciamo “volare” i bambini nello spazio che hanno a disposizione.
Per chiudere l’attività possiamo proporre di fare ritorno al loro nido ( che può essere il tappetino) e rannicchiarsi come fanno gli uccelli quando si riposano e dormono.

L’immagine dell’aquila è molto suggestiva proprio perchè richiama il cielo, le alte vette, il sole…. allora possiamo inserire una breve visualizzazione nel momento del rilassamento come conclusione della lezione di yoga.

Stiamo camminando lungo un sentiero di montagna. E’ un sentiero che ci porterà proprio sulla cima, sul punto più alto. Siamo affaticati perchè il sentiero è proprio tutto in salita ma è talmente grande il nostro desiderio di vedere il panorama da lassù che continuiamo a camminare… man mano che saliamo sentiamo che l’aria diventa sempre più fredda…. brrrrr! Sentiamo un brivido e infatti alzando lo sguardo vediamo che in cima alla montagna c’è la neve. Tanta, candida e fresca… neve! Noi proseguiamo e finalmente vediamo la fine del nostro sentiero. Allora ci guardiamo intorno e ammiriamo lo spettacolo che si apre davanti ai nostri occhi. Siamo circondati da montagne che si innalzano verso il cielo illuminate dal sole che ci saluta allegro. E’ una sensazione bellissima! Abbiamo fatto un po’ di fatica ma… ne è valsa proprio la pena! Le montagne tutte intorno sembrano chiamarci e allora ci trasformiamo in una splendida aquila reale e spicchiamo il volo continuando ad osservare dall’alto la natura sottostante….. Dopo qualche giro intorno alle vette delle montagna voliamo verso la nostra montagna, quella dove c’è il sentiero che abbiamo percorso.  In una piccola sporgenza c’è il nostro nido e qui ci riposiamo … stanchi ma tanto tanto felici… 

BENEFICI
La posizione dell’aquila irrobustisce i muscoli delle gambe; elasticizza le articolazioni delle braccia e delle spalle; favorisce l’equilibrio, la calma e la concentrazione.

BIBLIOGRAFIA
Yoga Bimbi di Chiara Iacomuzio e Maurizio Morelli
Yoga dei bambini di Didi A’nanda Paramita’
Gioca Yoga di Lorena Pajalunga
Il linguaggio nascosto dell’Hatha Yoga di Swami Sivananda Radha

4 pensieri riguardo “5 dicembre: la posizione dell’aquila

  1. Complimenti veramente Honey Yoga per il tuo lavoro che da tanti spunti interessanti di approfondimento e riflessione! Grazie 🙏❤️

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